sabato 11 ottobre 2008

Polpette


Ho un piccolo amante di origini esotiche che ho conquistato con le mie polpette.
Certo, gli uomini si conquistano cucinandogli cose buone, ma questo piccolo amico è rimasto folgorato dalle mie polpette, che lui chiama boulettes.
Così, ieri sera sono andata a trovare lui e la sua mamma, che non vedevo dall'inizio dell'anno, e ovviamente per cena abbiamo fatto, tra le altre cose, le polpette.
Passo qui la ricetta, che è quella di mia madre, e che io vario nelle spezie e nel tipo di carne a seconda dell'umore. Tra parantesi gli ingredienti variabili.


Polpette di Marina

Per 4 persone

500 gr macinato di manzo (o agnello)
2 uova
1 spicchio d'aglio
1 patata bollita e ridotta a purè (o del purè liofilizzato)
1 tozzo di pane secco ammollato nell'acqua - e intendo pane vero, non quello olandese
qualche rametto di prezzemolo
2 cucchiai di formaggio grattugiato, preferibilmente pecorino, se no anche il parmigiano va bene
(peperoncino, timo o altre erbe a piacere, zenzero fresco o in polvere, cumino)
sale, pepe e olio extravergine per friggerle

Mescolare la carne con le uova sbattute, il formaggio, il prezzemolo e l'aglio ben tritati, eventuali altre erbe e spezie, poi aggiungere il pane ben strizzato e il purè di patate. Sale e pepe a piacere e formare le polpette. A me piacciono piccoline, formato uovo piccolo per intenderci.
Mia madre le polpette le impana nel pangrattato. Io no, perché il pane buono per farci il pangrattato qui non esiste e quello che si compra è fatto con le fette biscottate, quindi è dolce...
Riscaldare almeno un dito d'olio in una padella e quando è ben caldo friggere le polpette a fuoco moderato.
Girarle ogni tanto in modo da farle venire belle dorate da tutte le parti.

Di solito come accompagnamento ci faccio i peperoni in padella (cipolla soffritta, peperoni a pezzetti fatti stufare fin quando sono cotti, poi sale, origano o timo).

3 commenti:

Mammamsterdam ha detto...

La patata schiacciata, vedi, a me questa mancava. Io invece ci metto un'iradiddio di verdure, che i bambini che vengono da paesi meno esotici sono viziati e bisogna, a volte imboscargliele nelle polpette. La polpetta come veicolo di cose sane.

Mi citavano le polpette al consultatiebureau, fa tu.

MarinaV ha detto...

Il mio amico esotico ha per fortuna un gusto molto sviluppato anche per le verdure, non ci sono problemi. E per la zucca, che non appartiene per qualche strano motivo al suo mondo edibile... vedi il prossimo post su come l'ha apprezzata.

Artemisia Comina ha detto...

la patata, quella mancava anche a me. buona idea.