lunedì 31 maggio 2010

Hugo & Fornarina: un matrimonio d'amore, een liefdeshuwelijk


Son tornata ma nessuno ha indovinato da dove vengono i formaggi del post precedente.
Vi darò un aiutino: il primo è un formadi frant e lo si fa in un solo posto in Italia con questo nome (poi ce ne sono decine di varianti con altri nomi dalle Alpi alle Madonìe).
Il secondo formaggio, quello viola, è un ubriaco, cioè un formaggio messo a stagionare nelle vinacce. Questo lo si fa lì dove sono stata ma credo anche altrove dove la produzione di formaggio e vino va a braccetto.

La cosa che più continuo ad apprezzare in Italia è l'usanza dell'aperitivo.
Non solo il buon bicchiere ma anche quello che ti ci servono automaticamente insieme per contorno o che puoi ordinare a tuo piacimento: patatine, olive, pizzette e via discorrendo. Ci farò un apposito articolo a breve.
La foto qui sopra è dello scorso sabato pomeriggio, al bar Walther's, sulla mia piazza favorita a Bolzano.
Bolzano? Sì, Bolzano, trampolino di lancio per la traversata della Germania (the never ending land, come dice il mio amico Toni della Casa del Grivò a Faedis), esattamente 1111 km di autostrada noiosissima come una zanzara affamata in una notte estiva.

Hugo? E chi è Hugo?
Hugo è un nuovo cocktail che sta spopolando a Bolzano. Delicatamente alcolico e dolce, fresco di cubetti di ghiaccio e foglioline di menta.
Vino bianco, acqua e acqua di sambuco, ha raccontato la signorina del bar. Dove io credo intenda sciroppo di sambuco al posto di acqua di sambuco. Le proporzioni sono il segreto del barman, ma ci si può lavorare. Domani vado subito a comprare una bottiglietta di sciroppo di sambuco.
E Fornarina? È la focaccia bianca condita con sale grosso, olio e rametti di rosmarino.
Calda e croccante, lievemente sapida, è la compagna ideale per Hugo. Anzi, no, è Hugo che la fa sembrar ancora più buona. Insomma, è un bella compagnia per arrivare all'ora di cena su una delle più belle piazze italiane!

Per quanto riguarda il prezzo: € 3,50 Hugo e € 4 Fornarina.

~~~~ Nederlands

Ik ben terug maar niemand heeft geraden waar de kazen uit de vorige post vandaan komen.
Ik zal een hint geven: de eerste is een formadi frant en wordt alleen in een regio gemaakt met deze naam (verder zijn er tientallen variaties met andere namen door heel Italië).
De tweede kaas, met de paarse korst, is een ubriaco, een zuiplap: hij wordt bedekt met druivenmost tijdens het rijpingsproces. Deze kaas wordt gemaakt daar waar ik ben geweest maar ook in andere regio's, geloof ik, waar de productie van kaas en wijn even zo groot is.

Wat ik het meest blijf waarderen in Italië is het aperitivo.
Niet alleen een lekker glas maar ook wat je erbij krijgt of naar wens kunt bestellen: chips, olijven, minipizza's en dergelijke. Binnenkort zal ik er meer over schrijven.
De foto hierboven is van afgelopen zaterdagmiddag, bij café Walther's, op mijn favoriete plein in Bolzano.
Bolzano? Ja, Bolzano, springplank voor de tocht door Duitsland (the never ending land, zoals mijn vriend Toni della Casa del Grivò in Faedis zegt), exact 1111 km van supervervelende snelweg, irritant lang als een hongerige mug tijdens een klamme zomernacht.

Hugo? En wie is Hugo?
Hugo is een nieuwe cocktail die momenteel veel succes heeft in Bolzano. Lekker licht alcoholisch en zacht zoet, mooi fris door de ijsblokjes en de muntblaadjes.
Witte wijn, water en vlierbloesemwater, vertelde de barjuf. Waarschijnlijk bedoelde ze vlierbloesemsiroop in plaats van water. De verhoudingen zijn een geheim van de barman, maar het lijkt me niet moeilijk om ze te raden. Morgen meteen een flesje siroop kopen bij de reformwinkel.
En Fornarina? Ze is de witte focaccia, aangemaakt met slechts grof zout, olijfolie en wat naalden rozemarijn.
Warm, krokant en licht zoutig, is ze de ideale partner van Hugo. Nee, het is Hugo die haar nog beter laat smaken. Nou ja, het is in ieder geval een goed gezelschap om etenstijd te halen op een van de mooiste Italiaanse pleinen!

Prijs: € 3,50 Hugo en € 4 Fornarina.

7 commenti:

Chiara ha detto...

bentornati a casa Marina & Rudi....
aspetto il seguito...anche io sto lavorando a foto e articolo....Un abbraccio

Muscaria ha detto...

Aaaaah ero convinta che tu fossi andata in Veneto :-D

Ti ho scoperta da poco ma, occupandomi di sceneggiatura, regia, scrittura, ed eventi vari, essendo appassionata di cucina, ed avendo vissuto a lungo in Olanda, potevo forse resistere al tuo blog? ;-)

Inutile sottolineare che l'Olanda mi manca da morire, e che il mio olandese, purtroppo, ormai sta diventando solo un ricordo...
Non è una lingua facile da mantenere, ma conto di riparare ai danni un giorno! ;-)

Nel frattempo mi alleno leggendo i tuoi post (ovvero: guardo in faccia la realtà rendendomi conto di capire due parole si e due no) e aspetto di saperne di più su Hugo, dopo i tuoi esperimenti ;-)

Tot zienz!

artemisia comina ha detto...

anch'io aspetto hugo, oltre che te :))

dede ha detto...

suggerisco una sperimentazione comparativa approfondita anche dell'aperitivo torinese. Merita

Giovanna ha detto...

A indovinare nemmeno ci avevo provato. :-)
Bolzano... altro che a cento chilometri da casa mia! vabbe', sarà per la prossima volta. Che ne dici della Costiera Amalfitana? ;-)

MarinaV ha detto...

@tutti: sono andata in Friuli, BZ è stata l'ultima tappa prima di attraversare la frontiera. Pian piano vi racconto tutto.

@dede: mi pare un'ottima idea!

@Giovanna: beh, sì, 1000 km, non 100! La Costiera verrà di nuovo, prima o poi, ho letto delle tue avventure a Vico, sia mai che il prossimo anno... :)

@Muscaria & Arte': ieri sera ho provato a rifare Hugo, ma ho dimenticato di misurare le dosi: che testa! :O

Muscaria ha detto...

Non è possibile ahahahaha :-D
Era venuto bene almeno?
(che poi quel che conta è quello!)