martedì 24 novembre 2009

Stasera ore 20 a Radio Onda Italiana

Stasera alle ore 20 andrà in onda per Radio Onda Italiana la trasmissione 'Pitagora', a cura di Roberto Bacchilega e Nello Allocca.
Per sintonizzarvi in diretta tramite internet seguite questo link per la Wereld FM di Salto dalle 20 alle 21, per ascoltare la trasmissione in un altro momento (ma prima del 24 gennaio 2010) seguite il link per lo Streaming on demand.

DOPPIETTA ALL’IDFA 2009

Intervista a Erik Gandini, regista di 'Videocracy'
Intervista a Stefano Bisulli e Roberto Naccari, registi di 'Insulo de la Rozoj-Freedom is frightening'

L’IDFA (International Documentary Film Festival Amsterdam) propone ogni anno centinaia di documentari da decine di paesi.
Radio Onda Italiana segue da anni questo prestigioso festival, il più grande del mondo nel suo genere.
Quest’anno Roberto Bacchilega, che già da anni segue l’IDFA per conto di Radio Onda Italiana è riuscito ad ottenere due interviste di rilievo: la prima con Erik Gandini, regista di 'Videocracy' e la seconda con Stefano Bisulli e Roberto Naccari, registi di 'Insulo de la Rozoj-Freedom is Frightening'.

Intervista a Erik Gandini, regista di 'Videocracy'

Il documentario 'Videocracy' è stato presentato al Festival di Venezia e in Italia ha ottenuto reazioni di ogni genere. Si passa dall’entusiamo della proiezione di Venezia alle critiche di chi dice che Gandini avrebbe potuto essere più incisivo nella sua analisi al potere mediatico di Berlusconi. Perché proprio di questo si tratta: come l’Italia sia cambiata negli ultimi decenni in seguito all’offerta televisiva e come la televisione sia dunque diventata strumento di potere.
All’estero il film è un successo. Non solo viene programmato nelle televisioni (a differenza dell’Italia dove nessun canale ha voluto trasmetterlo), ma è tutto esaurito per tutte le proiezioni nelle sale dell’IDFA. Ed ecco che Erik Gandini, subito dopo una di queste proiezioni, parla liberamente ai microfoni di Radio Onda Italiana e ci racconta la sua versione dei fatti.


Intervista a Stefano Bisulli e Roberto Naccari, registi di 'Insulo de la Rozoj-Freedom is frightening'

Rimini, metà anni '60. Il turismo fiorisce e la rivoluzione giovanile arriva con insistenza. Una storia sconosciuta ai più, una storia locale che grazie all’IDFA diventa internazionale. Nell’Adriatico di fronte a Rimini, subito fuori dalle acque territoriali italiane, l’ingegnere Giorgio Rosa costruisce un’isola, una piattaforma in mezzo al mare.
Questa “nuova terra” dovrà diventare uno stato indipendente dall’Italia, uno stato con un suo governo, sue leggi, una sua economia, con un suo servizio postale e con una sua lingua: l’esperanto. Il progetto viene portato a termine.
Le autorità italiane però non gradiscono questo nuovo stato proprio di fronte alle proprie coste. La risposta dell’Italia all’ “Isola delle Rose” è dunque tutt’altro che amichevole.
Stefano Bisulli e Roberto Naccari raccontano agli ascoltatori di Radio Onda Italiana i tanti misteri di questa isola-stato.

www.ondaitaliana.org

1 commento:

MarinaV ha detto...

Roberto,
Bellissime interviste, come non se ne sentono mai alla radio italiana.
Questo sì che è giornalismo professionale.
Complimenti ancora.